Il progetto: una realtà produttiva locale

Il Progetto Caffè Malatesta nasce dall’iniziativa di sei giovani soci del Gruppo di Acquisto Solidale “La Comunità della Sporta” di Lecco, che nel gennaio 2010 hanno preso in gestione un piccolo impianto per la torrefazione artigianale del caffè dismesso da tempo. La nostra esperienza è stata caratterizzata sin dall’inizio dalla volontà di costruire una realtà lavorativa autogestita fondata sulla proprietà collettiva dei mezzi di produzione e su dinamiche relazionali e decisionali paritarie.

Siamo infatti convinti che una diversa modalità di vivere la produzione e il consumo possa essere perno di un cambiamento sociale in senso solidaristico, in alternativa a un’economia capitalista che è predatrice di culture, territori, tempo e spazio delle nostre vite. Dopo le prime fasi di sperimentazione, il gruppo si è costituito in un Collettivo – il Collettivo Caffè Malatesta – che nel 2011 ha avviato una regolare attività produttiva.

Scarica il bollettino periodico del Collettivo Malatesta dove troverai le ultime notizie del progetto

Per una descrizione più approfondita del nostro progetto leggi la nostra presentazione

CINQUE PRINCIPI FONDAMENTALI

Il gruppo costituisce un Collettivo di Lavoro Autogestito che ha voluto articolare la propria attività in 5 punti fondamentali:

  • Creazione di reddito da lavoro manuale ed intellettuale ed in nessun caso di profitti o introiti incoerenti con la partecipazione e l’impegno al progetto collettivo.
  • Lavorazione di Caffè prodotti in condizioni lavorative e sociali dignitose, con particolare attenzione alle piccole realtà prive di accesso alla certificazione internazionale FairTrade.
  • Lavorazione di materie prime prodotte nel rispetto dell’ambiente e del territorio con metodi di coltivazione biologica, ricercando rapporti di fiducia con piccoli produttori privi di accesso alla certificazione riconosciuta Organic/Bio.
  • Condivisione comune, mediante una costante pratica assembleare, delle scelte e dei percorsi che il progetto intraprenderà, rifiutando la formazione di dinamiche verticistiche ed autoritarie.
  • Costante ricerca di confronto e scambio con le realtà che intendono promuovere la cultura e la pratica della solidarietà, del mutualismo e dell’autogestione.

Il nostro progetto nasce e si sviluppa con la volontà di emancipare noi stessi dal lavoro precario o svolto in condizioni di sfruttamento, di svincolare i coltivatori dalle imposizioni delle grandi compagnie di commercio e di creare assieme ad altre realtà una rete di produzione e consumo parallela e alternativa, basata sull’auto sussistenza anziché sul profitto, sulla solidarietà anziché sulla competitività.

Sappiamo di poter contare su una realtà nazionale e internazionale che, crescente e diversificata, fa della solidarietà, del mutualismo e dell’autogestione la propria tensione e la propria battaglia quotidiana. Grazie al sostegno di questa realtà nel 2016 il Progetto Caffè Malatesta ha potuto fare un grande passo in avanti rilevando la proprietà dei mezzi di produzione fino a quel momento avuti in gestione.

Ci auguriamo di poter continuare a intessere sempre più diffuse e fruttuose relazioni con chi, come noi, cerca quotidianamente di costruire le basi concrete della propria e dell’altrui emancipazione.

Dicono di noi...

Articoli

“AltraEconomia”  [link]

“A Rivista” [link

“Umanità Nova” [link

“AAM TerraNuova” [link]

“Vivere in Armonia” [link

“Il perimetro” – Un wikiviaggio intorno all’Italia che verrà [link]

“Music(A) Itinerant(E) and DIY” [link]

Video e interviste

Del 2011 al Collettivo Caffè Malatesta all’interno del documentario “Brianza Generosa” girato dall’Arci di Genova Belleville riguardo giovani esperienze di autogestione nella brianza e nel lecchese: [link]  (dal minuto 20,51).

“Spazio Libero Utopia” – Un altro lavoro è possibile [link]

“RadioPopolare” trasmissione “Localmente mosso” [link(ultimi 5 minuti)

“Radio Popolare” diretta di Popogusto [link]

“Radio Popolare” diretta di Pionieri – Inventarsi La Vita [link]

0